L'intelligenza artificiale rende facoltativa la fatica di pensare, come il motore ha fatto con i muscoli. Chi continua a usare il cervello lo decide soprattutto la cultura.
Ciao! Un'interessante analisi su un tema cruciale, l'intelligenza artificiale nelle scuole. C'è da dire che le linee guida del ministero (come hai evidenziato giustamente) non sono proprio esaustive e al passo con i tempi. La mia opinione è che come tutte gli oggetti, in quanto tali, sono dei mezzi ed è l'uso che se n'è fa' ad essere dirimente, quindi il punto cruciale è insegnare ad utilizzarli! Io eviterei di fare lo stesso errore che è stato fatto con internet quando andavo a scuola io (qualche anno fa' tra l'altro avendo 27 anni), vale a dire di non insegnare l'uso consapevole dello strumento ed essere succube delle sue meccaniche (come le echo chamber per dirne una).
Sono perfettamente d’accordo, dovremmo evitare che con l’AI accada la stessa cosa che è accaduta con i social, considerando peraltro che è ancora più impattante dei social.
Ciao! Un'interessante analisi su un tema cruciale, l'intelligenza artificiale nelle scuole. C'è da dire che le linee guida del ministero (come hai evidenziato giustamente) non sono proprio esaustive e al passo con i tempi. La mia opinione è che come tutte gli oggetti, in quanto tali, sono dei mezzi ed è l'uso che se n'è fa' ad essere dirimente, quindi il punto cruciale è insegnare ad utilizzarli! Io eviterei di fare lo stesso errore che è stato fatto con internet quando andavo a scuola io (qualche anno fa' tra l'altro avendo 27 anni), vale a dire di non insegnare l'uso consapevole dello strumento ed essere succube delle sue meccaniche (come le echo chamber per dirne una).
Sono perfettamente d’accordo, dovremmo evitare che con l’AI accada la stessa cosa che è accaduta con i social, considerando peraltro che è ancora più impattante dei social.